VENDERE IL TUO CAMPER SENZA CONTRATTEMPI

Gen 20, 2020 Uncategorized

Grazie alla vasta proposta di siti internet dedicati alla vendita di prodotti usati, al giorno d’oggi è sicuramente molto più semplice e veloce vendere il proprio camper, ma come tutti sappiamo anche il web ha due facce ed i rischi sono dietro l’angolo.

Avendo l’opportunità di parlare con molte persone diverse ogni giorno, i casi di “rogne” o semplici “mancate occasioni” che mi riferiscono i clienti si sono accumulati negli anni, così ho pensato che potesse essere utile fare una lista di suggerimenti che rendano l’esperienza felice ed indolore.

1° IL GIUSTO PREZZO

Sembra una banalità, ma non è assolutamente così: il modo esatto per trovare il prezzo a cui proporre il camper non è “fare una ricerca in internet dello stesso modello e vedere i prezzi fissati da altri”. Molto spesso il prezzo è gonfiato e rischi di aspettare settimane una mail o una telefonata che non arriverà mai. Talvolta è troppo basso perché i professionisti della truffa hanno “lanciato l’esca” per gabbare qualche sprovveduto (di questo parleremo nei suggerimenti per comperare il camper usato).

Le persone sono più consapevoli di un tempo, hanno la possibilità (sempre tramite internet) di mettere a confronto decine e decine di offerte a livello nazionale, la cosa più corretta che puoi fare è cercare la valutazione su Eurotax: tenendo conto dello stato di usura del mezzo, degli pneumatici (non devono avere più di 6 anni), del motore (cinghia in scadenza), degli optionals installati e dei blocchi della circolazione sempre più restrittivi per i veicoli diesel.

Un altro aspetto da prendere in considerazione è il tempo: se un annuncio rimane troppo tempo su internet col passare dei giorni viene nascosto da quelli più recenti, è quindi preferibile cancellarlo e ripostarlo ogni settimana. Presta, però, attenzione a non modificarne il prezzo, perché se subisce troppi cali le persone iniziano a chiedersi il perché, hanno il timore che ci sia sotto qualche problema e non chiamano. Per questo motivo non è consigliabile partire da un prezzo che sappiamo già troppo alto sperando nell’occasione pensando che comunque si potrà calare in seguito, potremmo “bruciare” la vendita.

2° LE FOTO

Come diceva qualcuno che non ricordo “non avrai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, che non è difficile quanto può sembrare: ci sono semplici accortezze a cui puoi prestare attenzione per fare delle foto efficaci e d’impatto.

Porta il camper all’esterno ed in piena luce del giorno per fare delle belle foto, evita di tagliare pezzi, preferisci inquadrature semplici e chiare. L’obiettivo è far sembrare il camper il più possibile “mai usato”, quindi all’interno togli i coprisedili, la batteria di pentole, il rotolo di carta igienica penzolante, togli anche la moquette altrimenti penseranno che il pavimento è rovinato.

Un altro consiglio fondamentale che ti posso dare è “copri le targhe”! Qualcuno si è trovato a ricevere telefonate dai Carabinieri per “presunti” sinistri con targhe “rubate” in questo modo. Le forze dell’ordine lo sanno ed alla fine si risolve tutto, ma non è mai piacevole.

3° I DETTAGLI

Per evitare di perdere tempo ricevendo telefonate inutili è importante indicare nell’annuncio più dettagli possibili: i km percorsi, la lunghezza, i posti omologati e letto effettivi, la tipologia di disposizione precisando per quante persone è “comoda”, la regolarità dei tagliandi effettuati, la presenza di un eventuale controllo infiltrazioni…

Se il mezzo è fermo da qualche tempo ti suggerisco di fare una prova di accensione e eventualmente di caricare le batterie.

4° LA DISPONIBILITA’

Tieni conto del tempo che dovrai dedicare alle persone che vorranno vedere il camper, molti saranno inesperti e faranno domande per te ovvie: armati di pazienza.

Nel caso di richieste inconsuete, come orari serali o prove su strada, non presentarti da solo (o non presentarti proprio): ho già avuto segnalazioni di persone che si sono viste agganciare la caravan senza poter fare nulla.

5° TRATTATIVA CHIUSA

Quando arrivi alla vendita effettiva, l’unico modo di effettuare il passaggio di proprietà in trasparenza e senza rischi per nessuno è far emettere un assegno circolare intestato al proprietario, farsi mandare una foto per farlo controllare dalla banca (in gergo tecnico lo chiamano “bene emissione”) e andare insieme in un’agenzia pratiche auto: il venditore firma e il compratore consegna l’assegno.

Nel caso in cui la cifra è piccola e viene saldata in contanti io consiglio di far controllare anche quelli al cassiere della propria banca.

Oltre al rischio di un mancato pagamento, c’è anche quello del furto d’identità. A seguito di segnalazioni ho fatto una prova: con il profilo privato ho messo un annuncio vendita usato e il giorno stesso ho ricevuto una mail. La presunta cliente era interessata, ma stava partendo per Londra e non volendo perdere l’occasione di comperare un mansardato (che poi se ne trovano a decine e io tra l’altro lo avevo messo anche un po’ “caretto”), voleva la fotocopia dei miei documenti ed il mio I BAN per mandarmi un acconto. Anche il furto di identità può causare parecchie rogne, se sembra troppo bello per essere vero …. molto probabilmente non lo è.

Queste piccole attenzioni vengono talvolta dimenticate o ignorate dalle persone oneste, che si aspettano che tutti siano come loro e la naturale disposizione ad andare in contro alle esigenze degli altri in certi casi espone ai rischi: nell’ambito lavorativo, le poche esperienze negative che ho avuto, si sono verificate quando non ho rispettato le regole e le procedure per fare un piacere a qualcuno.

In fondo quelle che ho elencato sono solo poche accortezze date dal buon senso, che possono, però, aiutare a vendere più facilmente, velocemente e serenamente il proprio camper.

Per Marzia

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